Kawabata, Yasunari, Arcobaleni. Milano: Mondadori, Oscar Moderni, 2026.
L’arcobaleno d’inverno che nell’incipit del romanzo la giovane Asako vede sulla sponda del lago Biwa, il lago più grande del Giappone, non genera solo un paesaggio suggestivo, ma con la sua rarità o forse con la sua poetica dissonanza – “non sono colori invernali” – consente un incontro tra persone e punti dello spazio che altrimenti resterebbero distanti, pur avendo qualcosa da dirsi.
dalla postfazione di Francesca Scotti

